Visibile al link www.youtube.com/watch?v=OcGp73zisdw, il corto Crossroads 2 di Luca Grasso propone le difficoltà
di autodeterminazione che ci impone una società contemporanea autolesionista,
in cui “un cuore volutamente ignorato e un altro inutilmente annoiato” sono due
facce della stessa medaglia. Sulle note di Sergei
Prokofiev pochi preziosi fotogrammi-finestre
dell’anima, ci conducono a estensioni lisergiche di una Milano
conturbante e incisiva. Occhio di bue su
una società che tende a valorizzare sempre più marcatamente la connessione tra
le cose e sempre meno il contatto umano. Il corto di Luca Grasso, ha ottenuto un notevole
riscontro sul web sin dalle primissime settimane di pubblicazione sulla
piattaforma YouTube ed ha attualmente totalizzato più di 107.000
visualizzazioni e raggiunto l’interesse di numerose testate di tiratura
nazionale (“Affari Italiani”, “il Giorno”, “Cinecittà News” ecc.), e per un
corto autoprodotto d’essai e senza ulteriori investimenti in pubblicità è davvero
un bel traguardo, segno che il cinema d’autore è un caleidoscopio in continuo
evolvere.
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giovedì 22 dicembre 2016
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martedì 19 luglio 2016
“Non si può morire in
Luglio”
![]() |
| Michelangelo Merisi da Caravaggio (Caravaggio, 1571; Porto Ercole, 1610) Cena in Emmaus, 1601. Olio su tela (139×195 cm), National Gallery, Londra |
Non si può morire in
Luglio,
sotto i raggi di uno stolido
sole,
gli occhi ancora
impastati dal sonno
E frammenti di sogni tra
i capelli.
Non si può morire in
Luglio,
rapiti da un canto di
novembre.
Un mucchietto di
conchiglie tra le dita.
Non si può morire in
Luglio
Testimoni dormienti, le stelle.
Sottovoce lascia
che mi inchini alla ninfea.
che mi inchini alla ninfea.
(Giusy Grasso)
lunedì 18 luglio 2016
venerdì 27 maggio 2016
MANIFESTO DEL NUOVO RINASCIMENTO
Il Nuovo Rinascimento è riscoprire il senso della
Meraviglia.
Il Nuovo Rinascimento è una presa di coscienza,
è un atto di rispetto per se stessi e per gli altri,
è un gesto d’amore per il sacro che è in noi.
Il Nuovo Rinascimento è Universale,
abbraccia tutto lo scibile:
dalla cultura alla scienza, dall’arte all’economia,
dalla socialità all’individuo.
Il Nuovo Rinascimento è Evoluzione,
è comprensione del passato,
conquista del presente e costruzione del futuro.
Il Nuovo Rinascimento è Libertà:
l’essere umano torna al centro,
al di sopra di ogni sovrastruttura e ideologia.
Il Nuovo Rinascimento è Condivisione,
è mettersi al servizio dell’umanità,
perché l’umanità ha bisogno di ognuno di noi.
Il Nuovo Rinascimento è qui e ora,
ovunque e per sempre.
Davide Foschi
mercoledì 18 maggio 2016
Di
fronte al mare
stupito dallo stupore: io
un universo di atomi
un atomo nell'universo
stupito dallo stupore: io
un universo di atomi
un atomo nell'universo
…
e
una nuova danza ha inizio.
(Richard
Feynman)
Festival del Nuovo Rinascimento. Viaggio alla ri-scoperta della centralità dell’essere umano.
Il Festival del Nuovo
Rinascimento è una manifestazione ideata da Davide Foschi, organizzata dal
Centro Leonardo da Vinci in collaborazione con
Youmandesign 4NR, canale ufficiale di comunicazione che ne cura i contenuti.
Il Festival del Nuovo Rinascimento è un evento
Expoincittà ed è patrocinato da Zona6-Comune di Milano.
Conferenza stampa 19 maggio ore 11,45, Alzaia
Naviglio Pavese 16 Milano. Sede del FESTIVAL: Alzaia Naviglio Pavese 16,
Milano.
Opening venerdi 20 maggio, finissage 1 giugno 2016.
Programma completo del FESTIVAL e prenotazioni (a
ingresso gratuito) sul
sito: Festival del Nuovo Rinascimento - Official site
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martedì 17 maggio 2016
EMOZIONANDO
16 Maggio 2016, Gaggiano
Lunedì mattina. Nordic walking. Allenamento lungo la ciclabile nel tratto Corsico-Gaggiano
I miei passi avanzano lungo il selciato. E' una bella giornata, solo un po' ventosa. All'esterno della "Casa delle chiavi", dove un tempo venivano custodite le chiavi delle chiuse, rimango affascinata dall'opera "Evoluzione d'ombra/nascita del pensiero" di Paolo Ferrari, che ritrae l'ombra di un uomo specchiato nell'acqua; una figura de-materializzata in cammino, che nel suo movimento intersecato dall'oscillazione delle onde pare quasi uscire dal naviglio per dirigersi verso la campagna, introducendoci a una dimensione più "spirituale".
Un uomo in bicicletta, vedendomi intenta a scattare qualche foto, mi consiglia di andare a fotografare il capriolo che hanno appena salvato. Dunque veloce, vado incontro ai pompieri. Uno di loro, è chino sul prato ad accarezzare e a tranquillizzare il povero capriolo spaventato, che ha rischiato seriamente di annegare. Le persone, che curiose si avvicinano, e soprattutto le voci, sembrano destabilizzare l'animale ma, tutto è bene quel che finisce bene.
Mi sorprendo a riflettere una volta di più, su quanto un cammino possa differenziarsi di volta in volta, per un piccolo particolare o un evento inatteso e di come l'attivarsi a livello motorio, possa mettere in gioco tutta una serie di emozioni, riflessioni o semplicemente il gusto speciale del silenzio; quel sapore leggermente dolce, a tratti impercettibile. Già, perché quando cammino, anche il silenzio ha un aroma e un sapore, così come è bello vedere, sentire, toccare la quotidianità del paese che vive, che pulsa.
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