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Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
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martedì 7 marzo 2017

Suggestioni artistiche impresse sulla pellicola


Nella Città che sale (1910) un cavallo rosso irrompe sulla scena scatenando un turbine di energia, che va a infrangersi sul lato sinistro; l’artista concepisce una specie di onda di risacca, originata dall’altro cavallo che si riversa sul primo. Un dipinto sorprendente, dove tutto si muove, tutto corre fatta eccezione  dell’unico elemento statico dell’opera: l’edificio in costruzione sullo sfondo con le sue impalcature. Per rappresentare il movimento, Umberto Boccioni ricorre a un espediente del tutto inusuale, cronofotografico: la ripetizione in un’unica immagine di soggetti in moto. Un’idea già attuata verso la fine del XIX secolo dal fotografo inglese Muybridge, che, immortalando in una serie di inquadrature il galoppo di alcuni cavalli da corsa, offrì un importante contributo alla futura nascita del cinema, legata al nome dei fratelli Lumière.


Dello stesso anno, l’opera Duna IV dell’olandese Pieter Cornelis Mondriaan, meglio conosciuto come Piet Mondrian, ammalia a tal punto il regista Michelangelo Antonioni da voler inserire nel celebre film Professione reporter (1975) un’inquadratura ispirata a questo dipinto.




E cosa dire della celebre casa sulla collina di Psycho. A ispirare Alfred Hitchcock fu la tela di Edward Hopper dal titolo Casa vicino alla ferrovia (1925). 

mercoledì 18 maggio 2016

Di fronte al mare
stupito dallo stupore: io
un universo di atomi
un atomo nell'universo
…
e una nuova danza ha inizio.


(Richard Feynman)



Festival del Nuovo Rinascimento. Viaggio alla ri-scoperta della centralità dell’essere umano. 




Il Festival del Nuovo Rinascimento è una manifestazione ideata da Davide Foschi, organizzata dal Centro Leonardo da Vinci in collaborazione con Youmandesign 4NR, canale ufficiale di comunicazione che ne cura i contenuti.

Il Festival del Nuovo Rinascimento è un evento Expoincittà ed è patrocinato da Zona6-Comune di Milano.

Conferenza stampa 19 maggio ore 11,45, Alzaia Naviglio Pavese 16 Milano. Sede del FESTIVAL: Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano.

Opening venerdi 20 maggio, finissage 1 giugno 2016.

Programma completo del FESTIVAL e prenotazioni (a ingresso gratuito) sul sito: Festival del Nuovo Rinascimento - Official site

martedì 6 ottobre 2015


20 ARTISTI, 8 IDEE, 160  EMOZIONI


Collettiva d'arte del gruppo Amici del Quadrato.
 Tema trainante: l'armonia dell'anima, l'incontro tra protagonismo e assenteismo. 









Fino al 15 ottobre. Da non perdere.
Presso: Stazione P.ta Vittoria del Passante Ferroviario
viale Molise (all'altezza del civico 69) Milano



Artisti presenti con le loro opere:

Ezio Felisa
Giancarlo Reati
Giancarlo Adduci
Davide Beretta
Gabriella Mercoli
Rosanna Bottani
Roberta Canepa
Domenico Porpora
Elio Rubini
Rosanna Lenzi
Maria Lucchetta
Ivana Gazzetta
Gilberto Piccinini
Vanna Tagini
Raffaele Falzetta
Annunziata Fiumi Loosli
Tiziana Sormanni
Salvatore Cangemi
Gloria Principia Rosco
Mario LocatellFrancesco Adduci







domenica 8 febbraio 2015

MANIFESTO DEL METATEISMO


Con Davide Foschi  presso Centro Leonardo Da Vinci  Foto: Daniele Cucci

Noi vogliamo cantare la divina essenza dell’Uomo,
illuminandone la coscienza con l’intuizione.
Le nostre armi sono le Arti, la strategia è l’ispirazione,
la nostra energia l’amore per lo spirituale che è in noi.

Il legame tra l’alto e il basso, la trasformazione
alchemica, l’origine saranno l’Alfa e l’Omega.

L’arte fu legame (religio) con il Sacro fin
dall’inizio dei tempi. La parabola nichilista è finita.
L’arte da oggi torna vivente.

Noi esaltiamo l’eterno movimento  dell’attimo, l’insonne trasformazione
creativa del Principio, il Viaggio immortale verso il domani, che è già.

Noi siamo Evoluzionari,
contro ogni forma cieca di Rivoluzione e conseguente Controrivoluzione.
Noi vogliamo liberare l’Uomo dalla cristallizzazione dell’idolo,
dal meccanismo della superficialità e dall’incantesimo della paura.

Le filosofie e le tradizioni spirituali non sono che linguaggi diversi
con cui descriviamo lo Spirito, che è umano e divino.

Il Bello è eterno, l’arte è dinamica;
chi cerca di congelarla è solo capace di procedere alla stessa velocità.
L’Arte è l’eterno percorso umano volto allo svelamento del divino.

Che il numerabile torni a dialogare con lo Spirito. L’evoluzione dell’Uomo  può
avvenire solo con l’armonia degli opposti: Lux in Tenebris.

Noi glorifichiamo l’Origine.
Essere “originali” non come distinzione dagli altri ma come manifestazione
dell’unicità della nostra singola essenza: la nostra vera “origine”.

Noi vogliamo fare dell’Uomo un tempio, un museo, una biblioteca,
sola accademia, sola industria, solo governo, misura dello smisurato,
infiniti universi e mondi.


Davide Foschi, Evolutionary Artist
Milano, 31 dicembre 2012






Sede nazionale del Movimento del Metateismo
Via Binda, 56 - 20143 Milano - T. 3337811504

martedì 27 gennaio 2015

27 Gennaio Giornata della memoria

 

Se è no è no, 1975-76. Olio su tela. National Gallery of Modern Art, Edimburgo

L’ingresso del campo di concentramento di Auschwitz domina il paesaggio eroso, cosparso di figure e frammenti. Il tema è chiaramente il genocidio degli ebrei. Si staccano dallo scenario onirico le figure in primo piano, che includono un autoritratto di Kitaj rappresentato dall’uomo con l’abito grigio e l’apparecchio acustico. In questa scena, affascinante nella sua complessità, si riflettono numerosi riferimenti letterari e artistici, tra i quali, il poema di T.S. Eliot: "La terra desolata". Con tali potenti riferimenti alla cultura visiva e letteraria, Ronald Brooks Kitaj  interpreta il movimento della Pop Art inglese. Pittore dall’intelligenza acuta e con una vasta cultura letteraria, ha spesso ritratto scene di sofferenza in paesaggi duri e austeri. Questi dipinti appassionati, offrono la visione di un mondo crudele, in cui solo la natura è innocente. 



sabato 15 novembre 2014

Quei giuramenti, quei profumi, quei baci infiniti, rinasceranno. 

Charles Pierre Baudelaire 

Il bacio - Costantin Brancusi



mercoledì 5 novembre 2014

Relativita' del bello ed estetica del brutto


“La natura non scarta nulla perché non le piace, la natura non ha morale, ha regole superiori a quelle degli uomini che stupidamente non si domandano il perché di una nuvola, di un mulinello, di un'illusione ottica come la prospettiva.”

Leonardo Da Vinci



 



L'arte non si esaurisce nel bello, Leonardo cattura il bello nelle forme e nelle fattezze degli esseri che vivono la natura, e al contempo, dedica la stessa attenzione alla “bruttezza”.

Movesi l'amante -  Music: Roman Vlad Lyrics: L. Da Vinci Voice: O. Vanoni