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martedì 24 marzo 2015
THE CHILDREN MUST BE HEARD
La Convenzione di Istanbul è il primo strumento internazionale
legalmente vincolante che crea un quadro giuridico completo per proteggere
le donne contro qualsiasi forma di violenza ed è fondata sulla prevenzione della violenza domestica, la
protezione delle vittime e l’espletazione di una congrua pena nei confronti dei trasgressori. Interpreta la violenza contro le donne come una violazione dei diritti umani nonché una
forma di discriminazione (Art. 3
lett. a). E’ un dovere civico agire
con coscienziosità al fine di prevenire la violenza, proteggere le vittime e
perseguire i colpevoli (art. 5).
I reati previsti dalla Convenzione sono: la violenza psicologica (articolo 33); gli atti persecutori - stalking (art.34); la violenza fisica (art.35), la violenza sessuale compreso lo stupro (Art.36); il matrimonio forzato (art. 37); le mutilazioni genitali femminili (Art.38), l'aborto forzato e la sterilizzazione forzata (Art.39); le molestie sessuali (articolo 40). Contiene ben 81 articoli suddivisi in 12 capitoli la cui forma, segue il modello in uso nelle più recenti convenzioni del Consiglio d'Europa e pone l’attenzione sulle "quattro P": prevenzione, protezione e sostegno delle vittime, perseguimento dei colpevoli e politiche integrate. Ogni area prevede una serie di misure specifiche.
* La convenzione è stata adottata dal Comitato dei Ministri del
Consiglio d'Europa il 7 aprile 2011 ed è stata aperta alla firma l'11 maggio 2011 in occasione della
121ª Sessione del Comitato dei Ministri a Istanbul. È stata firmata finora da
32 stati, e ratificata da Turchia, Albania, Portogallo, Montenegro, Italia, Bosnia-Herzegovina,
Austria e Serbia. Gli Stati che hanno ratificato la Convenzione sono
giuridicamente vincolati dalle sue disposizioni, una volta entrata in vigore. In
Italia, la Camera
dei Deputati ha approvato all'unanimità la ratifica della convenzione in data
28 maggio 2013 e, sempre all'unanimità, il Senato ha convertito il testo in legge
il 19 giugno 2013.
Il caso Barakat - Storia di una morte annunciata
Federico Barakat, ha il triste primato di essere il primo bambino in Italia ucciso in ambito protetto, ossia in un luogo dove persone sicure scelte dallo Stato avrebbero dovuto garantirne la tutela e la protezione. Sono le 16,30 del 25 Febbraio 2009. Mohamed Barakat, il padre di Federico, si presenta al colloquio armato di coltello e pistola (sarebbe auspicabile la messa in opera di metal detectors già in uso nelle strutture aeroportuali). Federico, 8 anni, morirà 57 minuti dopo l’aggressione. Vano il suo tentativo di difesa sotto l'inaudita violenza delle 24 coltellate infertegli. Per quella morte vennero rinviati a giudizio Elisabetta Termini, dirigente del servizio sociale, Nadia Chiappa assistente sociale e Stefano Panzeri, un educatore. Antonella Penati, mamma del bambino, porta avanti con
coraggio e determinazione la sua battaglia fino alla Corte Europea di giustizia.
L’applicazione
dei diritti e della sicurezza auspicati dalla Convenzione di Istanbul e l’incitazione
alla denuncia sono in netto contrasto con la realtà oggettiva che spesso
contempla l’affidamento del minore ad un uomo violento. Il tribunale dei minori si rivela negligente ed inefficiente nel momento in cui focalizza sulla conflittualità
di coppia scegliendo la via della mediazione. Vengono ignorati i solleciti della mamma, come anche le segnalazioni, le denunce o il disagio e la paura manifestati dal bambino. Manca inoltre, un ascolto AUTENTICO. Si fa erroneamente distinzione tra violenza
fisica e violenza psicologica. Ci troviamo spesso di fronte ad una mancanza di formazione degli organi competenti in merito
alla violenza domestica nonché ad una sconcertante impreparazione nel fronteggiare una situazione di
emergenza. La sindrome da alienazione parentale, viene spesso usata come bavaglio
e la realtà delle Case Famiglia può celare una forma intestina di arroganza; la
vittima ne esce, ancora una volta, avvilita. Ho scambiato alcune
parole con Antonella e ho provato un grande rispetto nei suoi confronti e un
desiderio sincero di contribuire, nel mio piccolo, alla divulgazione, affinché
casi come questo, vengano, innanzitutto impediti o possano, nella peggiore delle ipotesi, trovare l’unico
balsamo alle ferite inferte all’anima: la giustizia, quella VERA. Riflettiamo.
Dario Fo per Federico Barakat e Antonella Penati www.youtube.com/watch?v=KRLkO8kWGbs
Federico nel cuore onlus: http://www.federiconelcuore.com/
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sabato 21 marzo 2015
21 MARZO - GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA
OMAGGIO ALLA GRANDE POETESSA ALDA MERINI
Come ogni anno si celebra ![]() |
| Poesia tratta dall'antologia poetica "Alda nel cuore" 2013 |
Alda Merini Official Site
http://poesiaaldanelcuore.blogspot.it
Canzone per Alda Merini - Roberto Vecchioni
www.youtube.com/watch?v=lh3SS3jf53M
"Più bella della poesia è stata la mia vita" a cura di Vincenzo Mollica
www.youtube.com/watch?v=_KVQNEyYsFQ
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mercoledì 11 marzo 2015
« Perché consumare
foreste che hanno impiegato secoli per crescere e miniere che hanno avuto bisogno
di intere ere geologiche per stabilirsi, se possiamo ottenere l'equivalente
delle foreste e dei prodotti minerari dall'annuale crescita dei campi di
canapa? »
(Henry Ford)
Motivi della produzione dell'auto
L'Henry Ford Museum (il museo dedicato a Henry Ford) presenta
tre ragioni principali per cui Ford costruì un'automobile in plastica di soia:
1. Cercare di integrare l'industria con l'agricoltura;
2. Ford sosteneva che la sua plastica rendesse le vetture più sicure delle normali auto in metallo;
3. La scarsa disponibilità di metalli dovuta al loro utilizzo militare durante la seconda guerra mondiale. Ford sperava che il suo nuovo materiale plastico potesse sostituire i metalli nella costruzione di automobili.
Caratteristiche
Il telaio di
questa automobile, in acciaio tubolare, teneva insieme quattordici pannelli di
plastica che sono detti essere «spessi un quarto di pollice (6 mm )». Sugli esatti
ingredienti dei pannelli in plastica non si ha però, ad oggi, nessuna
testimonianza certa. Si dice che furono prodotti con una formula chimica che,
tra molti altri ingredienti, comprendeva semi di soia, grano, canapa, lino e
rame. I finestrini erano fatti con fogli acrilici. Tutto questo fece sì che il
peso dell'auto fosse di 2000
libbre , contro le 3000 di una comune auto dell'epoca.
L'automobile nella cultura popolare
La storia della
realizzazione della Hemp Body Car e della sua misteriosa scomparsa è descritta
nel film-documentario del 2011 La vera storia della Marijuana, di Massimo
Mazzucco.
mercoledì 4 marzo 2015
8 MARZO - FESTA DELLA DONNA
Quello che vorrei continuare a dire alle donne, anche dopo la mia morte, è di non perdere mai il rispetto di se stesse, di avere dignità. Sempre.
Franca Rame
Una riflessione. Se ci voltiamo, possiamo scorgere ovunque, donne
che vivono in uno stato di quotidiana e imbarazzante sottomissione all’uomo e
che, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE la sera dell’8 marzo ricevono il soffio vitale, e
allora; cene luculliane, danze sfrenate, spogliarelli maschili, ma ahimè, ad un certo punto, scocca la mezzanotte, appare la zucca e come per incanto, ecco che si ritrovano
catapultate nella vita di sempre, colte a mangiare pane
e umiliazioni. Vorrei donare una mimosa e un pensiero d’amore a tutte le
donne vittime di soprusi e violenze e, in senso generale, a tutti coloro che
lottano per i propri diritti. E vorrei farlo, celebrando una grande donna,
anzi LA DONNA :
Franca Rame.
Ciao Franca
Il
vento dirige le note
del
musicista di strada che,
con
scatole e bidoni
s’arrabatta.
Percussioni
che
ritmano
il cuore.
Un
passante avanza furtivo
con
una smorfia di
disappunto
abbozzata sul volto
mentre
bimbi festosi seguono
quel
ritmo tribale.
Tutto
attorno è magia:
il
fuoco delle danze,
l’indolenza
della pioggia,
il
silenzio dell’attesa.
Due
amici s’incontrano
per
andare a teatro,
ora
pieno e vuoto di te,
nel
mezzo di un piovoso
giovedì
pomeriggio.
domenica 8 febbraio 2015
MANIFESTO DEL METATEISMO
Noi vogliamo cantare la divina essenza dell’Uomo,
illuminandone la coscienza con l’intuizione.
Le nostre armi sono le Arti, la strategia è
l’ispirazione,
la nostra energia l’amore per lo spirituale che è
in noi.
Il legame tra l’alto e il basso, la trasformazione
alchemica, l’origine saranno l’Alfa e l’Omega.
L’arte fu legame (religio) con il Sacro fin
dall’inizio dei tempi. La parabola nichilista è
finita.
L’arte da oggi torna vivente.
Noi esaltiamo l’eterno movimento dell’attimo, l’insonne trasformazione
creativa del Principio, il Viaggio immortale verso
il domani, che è già.
Noi siamo Evoluzionari,
contro ogni forma cieca di Rivoluzione e
conseguente Controrivoluzione.
Noi vogliamo liberare l’Uomo dalla
cristallizzazione dell’idolo,
dal meccanismo della superficialità e
dall’incantesimo della paura.
Le filosofie e le tradizioni spirituali non sono
che linguaggi diversi
con cui descriviamo lo Spirito, che è umano e
divino.
Il Bello è eterno, l’arte è dinamica;
chi cerca di congelarla è solo capace
di procedere alla stessa velocità.
L’Arte è l’eterno percorso umano
volto allo svelamento del divino.
Che il numerabile torni a dialogare con lo Spirito.
L’evoluzione dell’Uomo può
avvenire solo con l’armonia degli opposti: Lux in
Tenebris.
Noi glorifichiamo l’Origine.
Essere “originali” non come
distinzione dagli altri ma come manifestazione
dell’unicità della nostra singola
essenza: la nostra vera “origine”.
Noi vogliamo fare dell’Uomo un tempio, un museo,
una biblioteca,
sola accademia, sola industria, solo governo,
misura dello smisurato,
infiniti universi e mondi.
Davide Foschi,
Evolutionary Artist
Milano, 31 dicembre
2012
Sede nazionale del Movimento del Metateismo
Via Binda, 56 - 20143 Milano - T. 3337811504
sabato 7 febbraio 2015
Miang xiang - Faccia, specchio dell'anima
L'arte della lettura del
viso, una disciplina cinese vecchia di secoli, è ancora oggi ritenuta dalle
aziende uno strumento valido nella scelta del personale e nelle strategie
imprenditoriali ma, è affascinante soprattutto, come sia applicabile a tutte le
razze umane, poiché, i modi in cui si esprimono le emozioni attraverso il volto
sono universali.
testo di Giusy Grasso
L'arte della lettura del viso, una disciplina cinese vecchia di secoli, è ancora oggi ritenuta dalle aziende uno strumento valido nella scelta del personale e nelle strategie imprenditoriali ma, è affascinante soprattutto, come sia applicabile a tutte le razze umane, poiché, i modi in cui si esprimono le emozioni attraverso il volto sono universali.
testo di Giusy Grasso
YIN E YANG
SECONDO IL TAOISMO, L'INTERO EQUILIBRIO VITALE, È REGOLATO DA DUE
FORZE METAFISICHE SUPREME: LO YIN E LO YANG, GLI OPPOSTI COMPLEMENTARI CHE, SI
UNISCONO PER FORMARE UN TUTTO. LO YIN, HA TRA LE SUE PROPRIETÀ SPECIFICHE IL
FREDDO, L'IMMOBILITÀ E L'INTROSPEZIONE E, IN ESSO, SI PUÒ RICONOSCERE
L'ENERGIA FEMMINILE. LO YANG, È CARATTERIZZATO DA LUMINOSITÀ, CALORE E
AZIONE, ED È IDENTIFICABILE CON L'ENERGIA MASCHILE.
OGNI FORMA, PUÒ ESSERE DESCRITTA
COME YIN O YANG IN RELAZIONE
ALLA SUA CONTROPARTE. SECONDO L'ANTICA DIVINAZIONE CINESE, LA
PARTE SINISTRA , È TIPICA MASCHILE E, QUELLA
DESTRA, APPARTIENE ALLA SFERA FEMMINILE. PRENDENDO ATTO DI QUESTO, POSSIAMO
DEDURRE CHE, IN UNA DONNA, SI DOVRÀ COMINCIARE L'ANALISI DALLA PARTE
DESTRA DEL VOLTO E IN UN UOMO, DA QUELLA SINISTRA MA, ANDIAMO CON ORDINE,
L'INTERA FILOSOFIA DI VITA CINESE, SI BASA SUL CONCETTO DEI CINQUE ELEMENTI,
ELABORATA OLTRE DUEMILA ANNI FA DALLA SCUOLA NATURALISTA CINESE, SECONDO LA
QUALE , ESISTONO CINQUE ELEMENTI
FONDAMENTALI: ACQUA, FUOCO, LEGNO, METALLO E TERRA, INDISPENSABILI PER CAPIRE
GLI EVENTI DEL MONDO DELLA NATURA. ESSI, HANNO ORIGINE L'UNO DALL'ALTRO: IL
LEGNO CREA IL FUOCO, IL FUOCO LA
TERRA , LA
TERRA IL METALLO, IL METALLO L'ACQUA E
L'ACQUA IL LEGNO. QUESTO, E' CIO CHE VIENE DEFINITO PRINCIPIO DI MUTUA CREAZIONE.
ANALOGAMENTE, ESISTE UN PRINCIPIO DI MUTUA
DISTRUZIONE,
PER CUI IL LEGNO INDEBOLISCE LA
TERRA , LA
TERRA LIMITA L'ACQUA ECC. OGNUNO DI
QUESTI ELEMENTI, È ATTRATTO INEVITABILMENTE DALLA PROPRIA SORGENTE, PER CUI, IL
LEGNO SI ASSOCIA ALL'ACQUA, L'ACQUA AL METALLO, IL METALLO ALLA TERRA, LA
TERRA AL FUOCO E VIA DICENDO.
I CINQUE ELEMENTI
DEL VISO
I CINQUE ELEMENTI, OLTRE A FORNIRE
SPIEGAZIONI SUGLI EVENTI NATURALI, VENGONO UTILIZZATI COME PRINCIPI
FONDAMENTALI IN MOLTI AMBITI DELLA CULTURA TRADIZIONALE CINESE; DALL'ASTROLOGIA
ALL'AGOPUNTURA, DALLA PSICOLOGIA A DIVERSI CAMPI DELLA MEDICINA. QUESTA
ANTICHISSIMA TEORIA È APPLICATA ANCHE ALLA LETTURA DEL VISO. A SECONDA DELLE
TIPOLOGIE CARATTERIALI, SI POSSONO RICONOSCERE DIVERSI MODELLI DI PERSONE:
METALLO. SONO CARATTERIZZATE DA VOLTI
QUADRATI, CON CORPI ARMONIOSI E UN PORTAMENTO ELEGANTE. SONO INDIVIDUI
DESTINATI AL SUCCESSO NELLA VITA, TRAGUARDO CHE DI SOLITO RAGGIUNGONO INTORNO ALLA
MEZZA ETÀ.
ACQUA. HANNO VOLTI ROTONDI CON FRONTI
PICCOLE E MANI AFFUSOLATE. SONO RAZIONALI.
LEGNO. HANNO VOLTI LUNGHI, SONO
SPESSO ALTI E MAGRI E INCLINI ALLA RIFLESSIONE, SOPRATTUTTO A QUELLA DI TIPO
FILOSOFICO.
FUOCO. HANNO UN VOLTO GRANDE NELLA
PARTE BASSA, CHE TENDE AD ASSOTTIGLIARSI IN CIMA. SOLITAMENTE, HANNO MANI
PICCOLE E PIEDI GRANDI. SONO INDIVIDUI MOLTO INTRAPRENDENTI E SPESSO, VEDONO LA
VITA COME UN'AVVENTURA.
TERRA. HANNO VOLTI LARGHI E,
GENERALMENTE, SONO DI COSTITUZIONE ROBUSTA. SONO ENERGICI E MOLTO PRODUTTIVI
NEL LAVORO. AMANO LA
FAMIGLIA.
I DIECI MODELLI DI
VISO
MODELLO YAU (IL CAMPIONE CHE LOTTA). LA
FRONTE È STRETTA E IL MENTO BEN
SVILUPPATO. LE PERSONE YAU, SONO DESTINATE A
PERSEGUIRE, SEPPUR FATICOSAMENTE, GLI OBBIETTIVI PRESTABILITI.
MODELLO GAP (L'INDIVIDUO DI SUCCESSO). LA
FRONTE È LARGA E, IL MENTO, STRETTO E
APPUNTITO. LE PERSONE GAP, SONO COLTE E
SIMPATICHE.
MODELLO XUN (LO STRATEGA). SIA LA
FRONTE CHE IL MENTO, SONO ABBASTANZA
STRETTI: CIÒ DENOTA RAPPORTI FAMILIARI PIUTTOSTO TESI.
MODELLO TIEN (IL DIRIGENTE). IL VOLTO HA UNA
FORMA QUADRATA. LE PERSONE TIEN SONO DESTINATE A OTTENERE IL SUCCESSO
IN OGNI SETTORE.
MODELLO TUNG (IL SUCCESSO SOCIALE). IL VISO È DI FORMA
RETTANGOLARE. LE PERSONE TUNG SONO DESTINATE A UNA VITA FELICE E PROSPERA. LE DONNE
APPARTENENTI A QUESTO MODELLO, POTREBBERO REALIZZARSI IN AMBITO DOMESTICO.
MODELLO WANG (LA BRAVA
PERSONA ). IL MENTO È SVILUPPATO E LE GUANCE
PIENE. QUESTI ELEMENTI SONO SINONIMO DI SALUTE MA DI SCARSA RICCHEZZA.
PERTANTO, È BENE CHE LE PERSONE WANG SIANO PARSIMONIOSE PER UNA VECCHIAIA SERENA.
MODELLO YUEN (L'OTTIMISTA). IL VOLTO È ROTONDO. SPESSO LE
PERSONE YUEN SI ALLONTANANO PRESTO
DALLA FAMIGLIA D'ORIGINE IMPEGNANDOSI NEL LAVORO.
MODELLO MU (IL GAGLIARDO). IL VISO È DI FORMA RETTANGOLARE COME NEL
MODELLO TUNG MA, CON IL
MENTO MENO SVILUPPATO. LE PERSONE MU, SONO DI SOLITO
LONGEVE MA POTREBBERO AVERE PROBLEMI NELLA VECCHIAIA.
MODELLO YUNG (L'INCOMPRESO). IL MENTO È SVILUPPATO E
PROMINENTE. LE PERSONE YUNG, SONO SPESSO
ORGOGLIOSE E RIBELLI.
MODELLO FENG (DA CRISI DI MEZZA ETÀ). LA
FRONTE È LARGA E IL MENTO PROMINENTE
MENTRE, LA
PARTE CENTRALE DEL VOLTO È PIÙ PICCOLA.
LE PERSONE FENG, SONO SPESSO
LUNATICHE ED EGOCENTRICHE.
LE ZONE CHE INDICANO
LE ETÀ
ESISTONO QUATTRO ZONE FONDAMENTALI
DEL VISO CORRISPONDENTI A ETÀ SPECIFICHE.
PRIMA ZONA. È COSTITUITA DAGLI
ORECCHI. CORRISPONDE ALL'INFANZIA (0-14 ANNI). SECONDO I PRINCIPI DELLO YIN E
YANG, NEGLI UOMINI, L'ORECCHIO SINISTRO RIVELA AVVENIMENTI RIFERIBILI A UN
PERIODO COMPRESO FRA UNO E SETTE ANNI MENTRE, IL DESTRO, SI COLLOCA FRA GLI
OTTO E I QUATTORDICI. INVERSAMENTE PER LE DONNE.
SECONDA ZONA. COMPRENDE LA
FRONTE E LA
PARTE SUPERIORE DEL VOLTO. CORRISPONDE
ALLA GIOVENTÙ (15-35 ANNI). DA QUESTE AREE, SI PUO' COMPRENDERE SE UNA PERSONA
E' STATA SOSTENUTA DAI GENITORI E HA AVUTO UNA BUONA EDUCAZIONE.
TERZA ZONA. COMPRENDE LA
PARTE CENTRALE DEL VISO, CHE VA DALLE
SOPRACCIGLIA AL NASO. CORRISPONDE AGLI ANNI TRA I 35 E I 55 ANNI. COLORO CHE
HANNO QUESTA PARTE DEL VOLTO PARTICOLARMENTE SVILUPPATA E VISTOSA (SOPRACCIGLIA
FOLTE, GUANCE PIENE, NASO PROMINENTE ECC.) VIVRANNO QUESTI ANNI POSITIVAMENTE.
QUARTA ZONA. COMPRENDE LA
PARTE DEL CORPO CHE VA DAL NASO AL
MENTO. CORRISPONDE AGLI ANNI CHE VANNO DAI 55 FINO ALLA MORTE. UNA BOCCA AMPIA
E SORRIDENTE O UN MENTO SVILUPPATO PREANNUNCIANO UNA VECCHIAIA SERENA.
LE ZONE CHE INDICANO
IL CARATTERE
ESISTE UN'ULTERIORE SUDDIVISIONE CHE
CONSISTE IN CINQUE PARTI DEL VISO, DETTE CINQUE
MONTAGNE. QUESTE AREE, SONO CLASSIFICATE NEL SEGUENTE MODO:
MONTAGNA DEL NORD (HENG SHAN).
CORRISPONDE ALLA FRONTE E RIVELA IL GRADO DI INTELLIGENZA. SE PARTICOLARMENTE
SVILUPPATA, DENOTA UNA PERSONA AMBIZIOSA. LA
PRESENZA DI FERITE O CICATRICI INDICA
PERO' CHE SI SARÀ COSTRETTI ALL'ESPATRIO.
MONTAGNA DEL SUD (HANG SHAN).
CORRISPONDE AL MENTO E INDICA I TRAGUARDI RAGGIUNGIBILI NELLA VITA. SE QUESTA
ZONA E' ARROTONDATA, LA
PERSONA IN QUESTIONE RAGGIUNGERÀ
RICCHEZZA E SUCCESSO ATTRAVERSO IL PROPRIO LAVORO, SE INVECE E'
APPUNTITA, L'ULTIMA PARTE DELLA SUA VITA SARÀ CARATTERIZZATA DA RISTRETTEZZE
ECONOMICHE.
MONTAGNA CENTRALE (SUNG SHAN).
CORRISPONDE AL NASO E RIVELA IL BENESSERE ECONOMICO E LE CAPACITÀ MANAGERIALI.
UN NASO DRITTO E PRONUNCIATO INDICA BUONA SALUTE E FORTUNA. QUESTA PARTE DEL
VISO È DI RILEVANTE IMPORTANZA, AL PUNTO CHE, SIA IN ORIENTE CHE IN OCCIDENTE,
MOLTE PERSONE RICORRONO A OPERAZIONI ESTETICHE PER MIGLIORARNE LE FATTEZZE.
MONTAGNA DELL'EST (HUAN SHAN) E
MONTAGNA DELL'OVEST (TAI SHAN). LA PRIMA ,
CORRISPONDE ALLA GUANCIA SINISTRA E LA
SECONDA A QUELLA DESTRA.
LE ALTRE ZONE DEL
VISO
NELL'ARTE DEL MIANG XIANG, LA
FRONTE , GIOCA UN RUOLO DETERMINANTE NEL
RICOSTRUIRE, COME IN UN PUZZLE, IL CARATTERE DI UNA PERSONA ED È CONSIDERATA LA
PARTE YANG DEL VISO. UN
ALTRO SEGNO RIVELATORE SONO LE SOPRACCIGLIA, CHE EVIDENZIANO LE NOSTRE
EMOZIONI, ASSECONDANDO LE ESPRESSIONI PIÙ INTENSE. NEGLI UOMINI, IL
SOPRACCIGLIO SINISTRO VIENE CHIAMATO "BARONE" E RAPPRESENTA L'AUTORITÀ, QUELLO DESTRO È CHIAMATO
"CONSIGLIERE" E RAPPRESENTA LA
SAGGEZZA.
STRETTAMENTE LEGATI ALLE SOPRACCIGLIA, SONO GLI OCCHI. RILEVANTI
ALCUNI SEMPLICI GESTI, COME LA DIREZIONE IN CUI
È RIVOLTO LO SGUARDO. AD ESEMPIO, EVITARE LO SGUARDO DEL NOSTRO
INTERLOCUTORE È INDICE DI AMBIGUITÀ E TITUBANZA. UNA BOCCA AMPIA, RIVELA
OGGI DOPO IL SUPERAMENTO DI ALCUNI TABÙ, IN ENTRAMBI I SESSI, LA POSSIBILITÀ DI REALIZZARSI
NEL LAVORO. MENTRE, UNA BUONA DENTATURA, RIVELA LONGEVITÀ E RICCHEZZA.
PARTICOLARMENTE IMPORTANTI GLI INCISIVI SUPERIORI CHE, RAPPRESENTANO I
GENITORI: PER GLI UOMINI AL SINISTRO CORRISPONDE IL PADRE, AL DESTRO LA MADRE.
PRENDENDO SPUNTO ANCHE DALLA
GESTUALITÀ DEL CORPO POSSIAMO TRARRE ULTERIORI INFORMAZIONI, AD ESEMPIO:
QUANDO, DURANTE UNA CONVERSAZIONE, SI PIEGANO LE DITA VERSO L'INTERNO, SI STA
PROVANDO AD ATTRIBUIRSI UNA QUALCHE AUTORITÀ.
LE PERSONE CHE SI TOCCANO SPESSO LE
ORECCHIE SONO IN GENERE LITIGIOSE.
LE PERSONE CHE SI TOCCANO SPESSO IL
NASO SONO EGOISTE E CAPARBIE.
Estratto da New Age & New Sounds n. 140
*Per eventuali approfondimenti si
consiglia la lettura "Capire gli altri a prima vista" di Chao-Hsiu
Chen (Ed. Red)
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