Translate

domenica 14 gennaio 2018

Molti, in questo periodo dell’anno, si staranno chiedendo, senza magari trovare il coraggio di proferir parola, come calcolare le date, sia per quanto riguarda il Carnevale, sia per quanto riguarda la Santa Pasqua.

La data di Carnevale, così come quella della santa Pasqua, ogni anno è soggetta a variazioni. Per sapere quando sarà Carnevale, dobbiamo partire dalla data della domenica di Pasqua.

La domenica di Pasqua, è sempre compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile e cade dopo il primo plenilunio di primavera.

Si parla di Pasqua bassa, se cade entro l’otto aprile e di Pasqua alta se cade successivamente.


Quest’anno, Pasqua sarà “bassa” e cadrà domenica 1 aprile.


Partendo dalla Pasqua, si sottraggono sei settimane: le prime cinque sono di Quaresima (che dura 40 giorni), la sesta è Carnevale. 

Dunque, nel 2018, l'8 febbraio sarà giovedì grasso, il 13 martedì grasso e, mercoledì 14 febbraio, mercoledì delle Ceneri;  giorno che fa iniziare la Quaresima. 

Il Carnevale ambrosiano


Se, in tutta Italia con il mercoledì delle Ceneri inizia la Quaresima, a Milano e per alcune zone che erano sotto alla diocesi di Milano, i festeggiamenti si protraggono fino al sabato che precede la prima domenica di Quaresima (quindi il 17 di febbraio). 

Ho scelto simbolicamente, un dolce della tradizione lombarda, per il Carnevale (tortelli dolci), e un dolce della tradizione siciliana, per la santa Pasqua. 


venerdì 14 aprile 2017





Non siete curiosi di vedere “dal vivo” il cortometraggio più visto dell’anno sulla piattaforma Youtube, che ha attirato l’attenzione di testate giornalistiche di tutto rispetto quali: “Il Giorno”, “Affari Italiani”, “Cinecittà News” nonché importanti emittenti radiofoniche e televisive?  Si, stiamo parlando del corto Crossroads 2 di Luca Grasso. Qualche aggiornamento sul tema. L’opera di Luca Grasso sta partecipando attivamente a ben 14 festival italiani e internazionali del cinema (pur essendo fuori da logiche di mercato, che spesso premiano più l’appartenenza alle grandi major che i contenuti) e ha raggiunto ottimi risultati anche sui social russi e dell’Europa dell’Est. A questo punto penso che qualunque altra parola sia superflua. L’appuntamento è giovedì 20 Aprile 2017 alle ore 21 presso il Cineclub Fotovideo di Genova in occasione del “Trofeo La Lanterna 2017”.


Vi aspettiamo numerosi. 

martedì 7 marzo 2017

Suggestioni artistiche impresse sulla pellicola


Nella Città che sale (1910) un cavallo rosso irrompe sulla scena scatenando un turbine di energia, che va a infrangersi sul lato sinistro; l’artista concepisce una specie di onda di risacca, originata dall’altro cavallo che si riversa sul primo. Un dipinto sorprendente, dove tutto si muove, tutto corre fatta eccezione  dell’unico elemento statico dell’opera: l’edificio in costruzione sullo sfondo con le sue impalcature. Per rappresentare il movimento, Umberto Boccioni ricorre a un espediente del tutto inusuale, cronofotografico: la ripetizione in un’unica immagine di soggetti in moto. Un’idea già attuata verso la fine del XIX secolo dal fotografo inglese Muybridge, che, immortalando in una serie di inquadrature il galoppo di alcuni cavalli da corsa, offrì un importante contributo alla futura nascita del cinema, legata al nome dei fratelli Lumière.


Dello stesso anno, l’opera Duna IV dell’olandese Pieter Cornelis Mondriaan, meglio conosciuto come Piet Mondrian, ammalia a tal punto il regista Michelangelo Antonioni da voler inserire nel celebre film Professione reporter (1975) un’inquadratura ispirata a questo dipinto.




E cosa dire della celebre casa sulla collina di Psycho. A ispirare Alfred Hitchcock fu la tela di Edward Hopper dal titolo Casa vicino alla ferrovia (1925). 

martedì 21 febbraio 2017


PER NON DIMENTICARE

Una voce bianca giace inascoltata mentre, le parole di una mamma si infrangono nell'indifferenza paralisi dell'anima di coloro che avrebbero dovuto difendere suo figlio dalla furia di un ex partner violento. 





Se anche tu hai Federico nel Cuore e abiti nell’hinterland milanese, in occasione dell’anniversario della sua uccisione in ambito protetto, potrai rendere omaggio a quest’angelo, strappato via troppo presto dalle braccia della sua dolce mamma. L’appuntamento è Sabato 25 febbraio alle ore 10.30 davanti alla palazzina rossa della Asl in Via Martiri di Cefalonia, 7 a San Donato milanese (MI). 



venerdì 3 febbraio 2017

Poesia, architettura dell'anima


Il manicomio è una grande cassa di risonanza
e il delirio diventa eco
l'anonimità misura, 
il manicomio è il monte Sinai, 
maledetto, su cui tu ricevi
le tavole di una legge 
agli uomini sconosciuta.
Alda Merini



Non mi serve una macchina (da scrivere), mi servono le parole, sancisce determinata, Anna Foglietta alias Alda Merini ne "La pazza della porta accanto". In questo caso, non bastano le parole per descrivere la magnificenza di questa location, il teatro Donizetti di Bergamo,  in netto contrasto con le cupe atmosfere "oscurate" da spiragli di luce dove solo l'Amore, l'incoscienza (?), il gioco, accorrono a dare sollievo, per pochi fuggevoli istanti, a questo mal di vivere, in un atto unico intenso, dedicato alla poetessa dei navigli e alla sua tormentata esperienza in manicomio. In un processo di decodifica del dolore, la poetessa forgia le sue ali per volare lontano, oltre i confini spazio temporali. Alessandro Gassman firma la regia di uno spettacolo incisivo, lineare, VERO, sua anche l'ideazione scenica in collaborazione con Alessandro Chiti; stanghe, ologrammi, luci e pareti in movimento, hanno una resa davvero sorprendente. Standing ovation ad Anna "Alda", per l'ottimo lavoro sul personaggio, a Liborio Natali (Pierre, l'amato) e a tutto il cast. Il buon teatro che fa riflettere.  

In scena fino al 5 febbraio

giovedì 22 dicembre 2016


Visibile al link www.youtube.com/watch?v=OcGp73zisdw, il corto Crossroads 2 di Luca Grasso propone le difficoltà di autodeterminazione che ci impone una società contemporanea autolesionista, in cui “un cuore volutamente ignorato e un altro inutilmente annoiato” sono due facce della stessa medaglia. Sulle note di Sergei Prokofiev pochi preziosi fotogrammi-finestre dell’anima, ci conducono a estensioni lisergiche di una Milano conturbante e incisiva. Occhio di bue su una società che tende a valorizzare sempre più marcatamente la connessione tra le cose e sempre meno il contatto umano. Il corto di Luca Grasso, ha ottenuto un notevole riscontro sul web sin dalle primissime settimane di pubblicazione sulla piattaforma YouTube ed ha attualmente totalizzato più di 107.000 visualizzazioni e raggiunto l’interesse di numerose testate di tiratura nazionale (“Affari Italiani”, “il Giorno”, “Cinecittà News” ecc.), e per un corto autoprodotto d’essai e senza ulteriori investimenti in pubblicità è davvero un bel traguardo, segno che il cinema d’autore è un caleidoscopio in continuo evolvere.